SEMINARIO “La storia della fotografia”
Il seminario, teorico e pratico, si basa su un approfondimento della storia
della straordinaria invenzione.
Gli incontri, curati da Simona Guerra, giovane storica della fotografia e
archivista da più di dieci anni impegnata in progetti fotografici nazionali,
vuole avvicinare gli appassionati di questa disciplina alla storia della
grande invenzione.
Perché seguire un seminario sulla storia della Fotografia? Per capire cosa
- di nuovo - si può esprimere con le immagini, è fondamentale sapere
dove la Fotografia è arrivata sino ad oggi. Conoscere la tecnica è importante
ma è necessario - anche se si è solo ‘amatori’ - essere consapevoli
di cosa è già stato inventato, di quali soggetti, esperimenti, intrecci i
fotografi si sono già occupati in più di 170 anni di storia. Uno spunto per
capire che strada potremmo percorrere o approfondire, per orientarci e
per rendere personale la nostra ricerca; per contrastare quell’odierno
bombardamento visivo che vorrebbe “uniformare” anche i nostri obiettivi!
Gli incontri saranno inoltre un momento per conoscere l’opera dei più
grandi fotografi, le loro personalità, vedere e analizzare molte di quelle
immagini che hanno fatto il giro del mondo, pubblicate su tante riviste e
ormai passate alla storia.
Verrà fornita agli intervenuti una dispensa informativa sugli autori e i temi
trattati e sarà possibile la visione di antichi esemplari originali e volumi, il
tutto volto a dare maggior completezza al seminario.
IL PROGRAMMA
Prima e dopo l’invenzione della fotografia
Prima dell’invenzione della fotografia: intuizioni, esperimenti, idee.
1839: la presentazione di Daguerre all’Accademia delle Scienze di Parigi.
Evoluzione storica delle tecniche fotografiche attraverso l’opera di alcuni fotografi dell’800.
Il molteplice impiego della fotografia nell‘800
L’atelier e il ritratto: il commercio della fotografia.
La fotografia che documenta il patrimonio artistico e il viaggio.
La fotografia come mezzo per la documentazione scientifica.
Le prime fotografie di guerra.
Il “complesso d’inferiorità” della fotografia
Il Pittorialismo, l’amore e l’odio per la “sorella” pittura.
L’esperienza personale della fotografia: il diffondersi della fotografia amatoriale.
No, la fotografia non è la pittura!
Contestare il Pittorialismo: Alfred Stieglitz, il Photo Secession e Camera Work.
La fotografia è libera: un solo mezzo, tante maniere per esprimersi.
Chiudere il diaframma e aprire la mente alla sperimentazione.
La fotografia sfocata o manipolata è impura!: nasce il gruppo F64.
Ansel Adams; Edward Weston e gli altri.
Le avanguardie artistiche e la fotografia
La realtà dei fatti attraverso un’immagine
La fotografia al servizio della società: la Farm Security Administration.
Il fotogiornalismo
La guerra attraverso le immagini dei grandi reporter.
Finisce la guerra
La fotografia in occidente dopo il secondo conflitto bellico.
E gli italiani?
Sguardo generale sulle vicende storiche e culturali nel dopoguerra
con particolare riferimento alla “scuola” marchigiana.
Durata: 12 ore
Costo: 120 euro* + 5 euro per tesseramento petite maison des sons et lumières
*la formalizzazione dell'importo prevede il versamento in unica rata all'atto dell'iscrizione
La petite maison des sons et lumières è un’organizzazione no profit, l’intero ricavato viene utilizzato per lo sviluppo, per la ricerca, per l’investimento tecnologico e per i supporti didattici delle attività svolte.
