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Otto incontri di CINEMA di
qualità, otto lungometraggi che hanno segnato la storia dell’Animazione, otto
importanti occasioni d’incontro con straordinari capolavori, sono la risposta di
soccorso a questa mancanza. Ad ogni proiezione precederà la visione di
cortometraggi d’autore e da dibattiti sull’arte e sulle tecniche
dell’animazione. La selezione proposta non prevede lungometraggi americani, un
atteggiamento ben calibrato e non motivato per sentimento antiamericano, il
consumato termine potrebbe rischiare di apparire come caricatura di pregiudizi e
non criticamente fondato; non mancherebbero, infatti, opere meritevoli.
Il
vero motivo di questa rinuncia trova la giustificazione nel semplice fatto che
tutta l’animazione d’oltreoceano, dagli albori di Disney alla Pixar odierna, è
già abbondantemente depositata nella nostra memoria e gli scaffali delle
distribuzioni home straripano di merce standardizzata destinata al grande
consumo. Al monopolio delle etichette però si contrappone un antagonista; il
cartone animato d’autore, e questo nasce principalmente al di fuori delle major
americane. Tutto il cinema animato made in USA è limitato al prodotto stesso;
ben pochi ricorderanno i nomi dei registi dei pluripremiati film della Pixar,
mentre in molti saranno a riconoscere i capolavori dello studio Ghibli con il
maestro Miyazaki.
Molti dei film selezionati provengono dal Giappone, ed
anche in questo caso la scelta non è casuale. La paternità del cartone
animato risiede in America, ma sono in molti a credere erroneamente che esso sia
nato nel paese del sol levante.
I nipponici, come abitudine tipicamente da essi assunta quando si parla
di prodotti, nei primi approcci con questo genere di produzione hanno copiato
modalità narrative e utilizzato artefatti visivi emulando Disney. L’uso dei
limitati e rudimentali mezzi tecnici utilizzati negli esordi hanno però generato
una “forma“ nuova caratterizzata da creatività e fantasia slegate da qualsiasi
forma di censura culturale.
Oltre al made in Japan molti altri Paesi ci hanno
regalato film straordinari, in Europa esiste una grande tradizione nel cinema
d’animazione, e senza ombra di dubbio la Francia ne rappresenta la punta di
diamante. Anche l’Italia ha scritto la sua pagina gloriosa grazie ad artisti del
calibro di Bozzetto, Luzzati, Domenighini, i fratelli Pagot e Cavandoli. È a
tutti loro e a tutti gli altri maestri di questa meravigliosa arte a cui si
dovrà rendere la dovuta attenzione ed il giusto omaggio.
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