IL PERCORSO AVANZATO
Programma didattico ideato da Danilo Cognigni

Il percorso, che definiamo “avanzato”, è rivolto a coloro già in possesso di una buona conoscenza di base delle tecniche fotografiche.
Il piano didattico prevede approfondimenti sull’estetica della fotografia e sulla semiotica visiva; la disciplina che studia da un punto di vista teorico e applicativo il linguaggio, che nel nostro specifico riguarda la fotografia. La semiotica è considerabile una multidisciplina, cioè una materia trasversale ad ogni riflessione sul piano teorico, una sorta di “diagonale” della cornice teorica di un immagine, intesa come studio dell”atto fotografico”. Per esempio mette in evidenza come il processo di riconoscimento per cui consideriamo un insieme di linee e colori come rappresentazioni di un oggetto tridimensionale non è così “naturale” e immediato come solitamente si pensa, ma deve tener conto anche di una serie di regole che variano da cultura a cultura.
Una parte importante della semiotica visiva si interessa del modo in cui le linee, le masse, i colori e le configurazioni/immagine in generale possono avere un significato indipendentemente da quello che rappresentano. Possono cioè creare effetti di dinamismo, di tensione, di equilibrio visivo. Le configurazioni visive, come ad esempio le fotografie, producono anche contenuti più complessi e articolati, facendo emergere sulla superficie di un’immagine il suo significato profondo. A tal proposito verranno discusse le opere dei più importanti autori, spiegato il loro linguaggio e la loro peculiare modalità di “scrittura”.
La serie di lezioni proposta vuole essere un approfondimento sulle teorie e sul particolare strumenti applicativo della semiotica visiva applicato alla fotografia e mostra l’utilità per l’analisi delle immagini anche di altre discipline, come l’iconografia e la psicologia della percezione.

Certamente rifessioni e approcci di questo tipo non servono alla Fotografia istituzionale che [senza mai essere disposta a rimettere in questione se stessa, la propria comunicazione, il proprio intendere la fotografia, il proprio metodo di divulgazione e il proprio esercizio produttivo] continua a praticare aproblematicamente e mercantilmente la fotografia soltanto come consumo di massa oppure come metaespressione e illustrazione di eventi speculabili.

PROGRAMMA

La camera analogica e la camera digitale, due ambienti di scrittura differenti

Il principio di artificializzazione [semiotizzazione] tutto ciò che è nella fotografia è segno

Il principio del funzionamento connotativo
Il valore metaforico, simbolico, iconico

La scelta dei soggetti, condizione essenziale

Indirizzi generali di composizione
Regole e codifiche
Gli elementi di "disturbo" Equilibrio e squilibrio nell'immagine
Il colore e il bianco-nero una scelta di linguaggio
L'incidenza della fotografia nella storia e la storia nelle fotografia
Inquadratura e taglio delle immagini

Un "discorso" articolato, la raccolta e la sequenza

Seminario laboratoriale con esercitazioni pratiche di ripresa destinato alla realizzazione di una microstoria figurata resa in video.

Inizio corso: Primavera 2016
Durata: 10 lezioni di 2 ore
Frequenza: 1 incontro a settimana il mercoledì dalle ore 21 alle ore 23
Conduzione: Danilo Cognigni
Costo: 150 euro* + 5 euro per tesseramento petite maison des sons et lumières
*la formalizzazione dell'importo prevede il versamento in unica rata all'atto dell'iscrizione

La petite maison des sons et lumières è un’organizzazione no profit, l’intero ricavato viene utilizzato per lo sviluppo, per la ricerca, per l’investimento tecnologico e per i supporti didattici delle attività svolte. Per partecipare alle attività didattiche occorre essere nostri associati; tesseramento Socio ordinario euro 5 con validità a tempo indeterminato.