SEMINARIO
Costruzione di strutture narrative con le immagini
Il "discorso figura". Articolazione: - La raccolta - La sequenza - Il racconto

È fuori dubbio che le immagini possono raccontare storie, esprimere un “senso”, paragonabili a un testo verbale.
Per raccontare una storia occorrono tre cose: una storia, un destinatario e la capacità di raccontarla.
Quando raccontiamo una storia ci scambiamo esperienze, trasmettiamo valori, ci capiamo l'un l'altro e creiamo una comunità di valori e conoscenze.

Il “discorso figura”; un testo visivo, una storia raccontata con le immagini, può definirsi come trasposizione, contaminazione e/o trasferimento di significati attraverso l'utilizzazione di formati figurativi.

Il percorso didattico propone ai fotografi che abbiano già raggiunto un buon grado di preparazione le nozioni base per trasformare una serie d’immagini in racconto; quindi concepito come integrazione approfondita alle nozioni di narratologia già trasferite nei percorsi didattici di base.
Dopo lo scatto, le immagini restano “depositate”, in esse esiste una forza racconto, un’intenzione narrativa che tenta di emergere; potenzialmente pronte a divenire “discorso”, narrazione, e forse anche una storia.

Possono comunque iscriversi gli interessati anche non provenienti dalla scuola petite maison des sons et lumières.

PROGRAMMA

Differenza tra “assemblaggio” e “progetto”. Differenza fra sequenza e racconto. Analogie ed elementi comuni tra racconto verbale e racconto fotografico.

Trans-figurazione. Il principio di artificializzazione [semiotizzazione]; tutto ciò che è nella fotografia è segno. Categorie dei contenuti e categorie formali. Il livello plastico. Il livello figurativo. Il livello plastico e figurativo. Orientamenti di lettura. Le categorie cromatiche. Simbolismo e semisimbolismo.

L’impaginazione come modulo narrativo.
Il rapporto dialettico fra due fotografie/pagine accostate. Il rapporto tra l’immagine che precede e quella che segue la coppia di pagine. Funzione del testo. La didascalia. Il testo-immagine dentro l’immagine fotografica.
La rappresentazione: dalla messa in mostra alla struttura editoriale, dalla fotografia al racconto in movimento, il video, la voce narrante, il “sostegno” sonoro.
Ordini di sequenza, “sceneggiatura”. Ritmo (inizio, sviluppo, fine). Il soggetto, e sviluppo della narrazione (i piani, i campi, i dettagli). La grammatica visiva e semiotica della narrazione.

Il seminario in oggetto, per l’alto grado di contenuti rivolti ai processi evolutivi del linguaggio visivo, è anche incluso nel programma delle attività didattiche “nomadi” della petite maison des sons et lumières: laboratori d’integrazione e sostegno per le scuole pubbliche, laboratori per gli anziani, master, laboratori di fotografia per bambini e ragazzi, didattica integrativa, ecc..

I seminari d’integrazione alla didattica fotografica sono tre e seguono una logica progressiva d’apprendimento:

• COSTRUZIONE DI STRUTTURE NARRATIVE CON LE IMMAGINI

• LA FIGURA UMANA CONTESTUALIZZATA:
  TECNICHE DI RIPRESA CON LUCE NATURALE MODULATA

• LA FOTOGRAFIA DA “TAVOLO”: COSTRUZIONE DI UN MICRO SET DOVE
   INVENTARE STORIE. TECNICHE D’ILLUMINAZIONE E RIPRESA

Durata del seminario: 20 ore (16 ore + 4 ore)
Conduzione: Danilo Cognigni
Date di svolgimento: Primavera 2016
Svolgimento: Sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14:30 alle 18:30
Domenica dalle ore 9 alle ore 12
Contributo di sostegno associativo:

• Ex allievi petite maison des sons et lumières euro 60
• Soci fondatori e sostenitori petite maison des sons et lumières euro 60
• Soci ordinari petite maison des sons et lumières euro 75
• Tutti gli interessati non soci petite maison des sons et lumières euro 90

La petite maison des sons et lumières è un’organizzazione no profit, l’intero ricavato viene utilizzato per lo sviluppo, per la ricerca, per l’investimento tecnologico e per i supporti didattici delle attività svolte. Per partecipare alle attività didattiche occorre essere nostri associati; tesseramento Socio ordinario euro 5 con validità a tempo indeterminato.